Rowing for Rio 10^ ed – 2015

The event is expried

Prime gare sul per la decima edizione Rowing for Rio, domani in gara anche il mitico Peppino Di Capua

Un timido sole autunnale ha accolto la prima giornata di gare di Rowing For Rio. Grande entusiasmo in riva al Po per la decima edizione della regata internazionale di para-rowing organizzata dalla Canottieri Armida. Sono stati gli atleti Special Olympics ad aprire le danze e, dopo la consueta sfilata, si sono confrontati nelle sfide del 4 iole e del 2x canoe.

Nel 4 iole, doppietta dell’Armida, capace di salire sui primi due gradini del podio. Primo l’equipaggio composto da Umberto Giacone, Andrea Gioannini, Michela Quagliano e Davide Mosso con la brasiliana Nathalli Readi al timone in 1:12:2, davanti ai compagni Marta Casetta, Matteo Bianchi, Paolo Segaliari ed Elisabetta Picco, timonati da Veronica Martelli (1:14:0). Terzo il quartetto ligure della Spezzina Velocior (Andrea Ciancio, Michele Fedi, Pino Cocco e Luca Pioltelli) timonato da Davide Dapretto, che ha chiuso la propria prova in 1:26:8.

Armida sugli scudi anche nel 2x canoe grazie al successo firmato Vincenzo Castelluzzo ed Andrea Appendino (1:20:0) davanti al tandem della Spezzina Velocior composto da Michele Fedi e Pino Cocco (1:24:3). Terza ancora l’Armida con Andrea Castelluzzo e Lorenzo Sforza (1:30:2).

Poi è stata la volta della goliardica President Cup, conquistata da Matteo Bongiovanni, Marco Vardeu, Giuseppe Condello e Dario Mezzano con Donatella Borgialli al timone. La mattinata è stata conclusa dalla novità rappresentata dalla sfida degli 8+ ospedalieri con l’equipaggio misto delle strutture torinesi (Donatella Scaglione, Alberto Magnetti, Alberto Tapparo, Luciano Gubetta, Anna Gasco, Marco Bozzi, Massimo Paletto, Ettore Bulgarelli e Camilla Gozzellino al timone) che ha battuto per pochi metri l’imbarcazione della Città della Salute (Vincenzo Villari, Piero Celoria, Luca Petruzzelli, Paolo Petruzzelli, Guido Valle, Luigi Luccoli, Isabella Chiappino ed Elisabetta Radice timonati da Licia Brizzi).

A premiare i vincitori della prima giornata di gare c’era il campione torinese e portacolori dell’Armida Alberto Di Seyssel, unico atleta piemontese capace di qualificare un’imbarcazione all’Olimpiade dell’estate prossima a Rio. Accanto a lui, il presidente regionale della Federazione Italiana Canottaggio, Stefano Mossino, che ha assistito divertito a tutte le gare.

Nel pomeriggio, tanti curiosi hanno provato per la prima volta a remare, sotto gli occhi attenti dei tecnici dell’Armida, con il remoergometro, che simula l’azione sulla terraferma.

A raccordare le due giornate si svolgerà questa sera la Cena di benvenuto, offerta dalla società agli atleti partecipanti e agli ospiti, nella quale verrà premiata la compagine azzurra distintasi ai recenti Mondiali in Francia (validi per la qualificazione paralimpica) e timonata dal mitico Giuseppe “Peppiniello” Di Capua, gli atleti piemontesi dell’8+ OPEN MIND grandi protagonisti nella stagione 2015 ad Amsterdam alla Heineken Regatta e l’8+ Junior giunto terzo alla Junior City Eight a Lucerna. In questo contesto, verrà presentato anche il Padrino della manifestazione, il padovano Rossano Galtarossa, 4 volte medagliato a cinque cerchi di canottaggio e con all’attivo 5 partecipazioni olimpiche in carriera.

 

Grande chiusura per la decima edizione di Rowing for Rio

Tanta gente si è accalcata sulle rive del Po per la giornata conclusiva di Rowing For Rio.

La mattinata è stata aperta dalla sfida tra Politecnico e Università, rinviata ad inizio mese a causa del maltempo. Un duello terminato in parità con il successo dell’Università nell’8 maschile, portandosi così sul 12-7 nel computo storico, e del Politecnico nel quattro di coppia femminile.

Dopodiché, il palcoscenico è stato tutto del para-rowing, per un’intensa mattinata di gare. Ad assistere alla manifestazione, assieme al presidente del Comitato Regionale Stefano Mossino e al numero uno della Canottieri Armida Gian Luigi Favero, c’erano anche l’assessore allo Sport della Regione Piemonte Giovanni Maria Ferraris e il consigliere federale plurimedagliato olimpico Rossano Galtarossa.

«L’Armida e le altre società torinesi, assieme al Gavirate stanno facendo grandi cose, contribuendo allo sviluppo del settore para-rowing in tutta Italia – ha dichiarato il responsabile della Nazionale azzurra, Dario Naccari -.  Il settore paralimpico è un faro del nostro movimento remiero ed è un esempio per i giovani: non faccio proclami per la Paralimpiade di Rio, ma dico solo che spero di portare il vessillo tricolore sempre più in alto». Gli ha fatto eco l’icona del remo Galtarossa, oramai parte attivissima nel para-rowing: «È davvero fantastico che tre barche si siano già qualificate all’appuntamento dell’anno venturo che chiude un quadriennio e ad aprile nella gara internazionale di Gavirate cerchiamo di fare pokerissimo, sperando di centrare il pass paralimpico anche con il 2x TA».

Grande atmosfera sin dalla prima finale del 4+ LTA Mix, con il successo per l’equipaggio della Nazionale azzurra, timonato dall’eterno Giuseppe “Peppiniello” Di Capua, e composto da Paola Protopapa, Luca Lunghi, Clarice Cloutier e Daniel Lazzaj in 3:49:09 davanti all’equipaggio misto composto da Ettore Vanoli (Gavirate), Caterina Cavuoti (Gavirate), Giuseppe Condello (Armida) e Flavio Mahara Hettiarachchighe (Idoscalo), che ha completato i 1000 in programma col tempo di 4:39:80.

Poi è stata la volta dei singoli.  Nella gara dell’AS femminile, gran riscontro cronometrico per Eleonora De Paolis (CC Napoli), autrice di un ottimo 5:03:31. Nell’AS maschile, primo posto per Fabrizio Caselli (SC Firenze) in 4:04:31, davanti a Davide Dapretto (Armida) e Gereab Mariam Tewodros (Bracciano), mentre nel TA maschile il primo posto è stato ad appannaggio di Daniele Stefanoni (CC Aniene) in 2:59:84.

Nella prima finale del 4 GIG LTA ID Mix, vittoria di Armida 1 (Umberto Giacone, Giovanni Rastrelli, Matteo Bianchi e Margherita Merlo timonati da Filippo Cardellino), mentre nella seconda si è imposta Gavirate 2 (Andrea Naccarella, Simone Corazza, Vanni Cannito ed Emilie Eden Tollefsen timonati da Gianfranco Bianchi). La terza ed ultima finale è stata vinta dall’equipaggio di Gavirate composto da Francesco Borsani, Carlo Dal Verme, Serena Giorgetti ed Elisabetta Tieghi con Gianfranco Bianchi quale timoniere.

Tifo da stadio anche nelle sentitissime sfide al remoegometro, tenutesi durante le batterie in acqua. Chiusura scoppiettante con le gare promozionali del doppio e dell’otto. Grande spettacolo in quest’ultima con quattro colorati equipaggi in acqua: un otto della Nazionale azzurra di para-rowing timonato ancora una volta da Di Capua e con a bordo il sempre verde Galtarossa, il celeberrimo 8+ Open Mind dell’Armida con un’intrusa d’eccezione quale la giornalista de La Stampa Giorgia Garberoglio, un equipaggio para-rowing di Gavirate, e l’Otto Rosa composto dalle atlete Master Armida. A vincere sono stati gli azzurri di Di Capua, già prontissimo per la nuova sfida paralimpica che lo aspetta in Brasile: «È dal 2013 che abbiamo cominciato quest’avventura col para-rowing e per me è stata davvero una spinta positiva. Spero di trasmettere la mia lunga esperienza a tutta la squadra, che mi sta permettendo di continuare nello sport che amo e di inseguire ottimi risultati, utili a far crescere tutto il settore».

Ad aggiudicarsi l’edizione 2015 del trofeo Rowing for Rio è stata Gavirate con 57 punti, davanti ai padroni di casa dell’Armida (48 punti) e ai lombardi della Lario (8 punti). Premio speciale del Rotary per Eleonora De Paolis come atleta proveniente da più lontano, mentre Paola Protopapa ha ritirato il Trofeo Compagnia di San Paolo consegnato al primo 4+ LTA Mix. La Banca Fideuram ha incoronato, invece, la società di Gavirate per aver creato il primo 4 GIG LTA ID Mix.

«È stata una festa completa del canottaggio e voglio ringraziare tutte le società che ci hanno onorato della loro presenza – ha dichiarato il presidente dell’Armida, Gian Luigi Favero -. Faccio un grandissimo in bocca al lupo agli equipaggi azzurri che saranno protagonisti nel settembre 2016 in Brasile e li aspetto a braccia aperte, assieme a tante altre realtà, all’edizione numero undici della nostra regata paralimpica che, per ovvie ragioni, sarà già proiettata al 2020: Rowing for Tokyo».

Event Detail

17 ottobre 2015 9:00
18 ottobre 2015 16:00

Organizers

Canottieri Armida
pararowing@canottieriarmida.it
Orario: lunedì/venerdì ore 13-16