Il Trofeo Rowing for Tokyo alla Società Canottieri Armida

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Si è conclusa oggi la 13° edizione della Rowing for Tokyo – Paralympic Games 2020, regata per atleti con disabilità organizzata dalla Società Canottieri Armida di Torino. Ad aggiudicarsi l’ambito Trofeo Rowing for Tokyo è stata la squadra di casa grazie al punteggio calcolato in base ai risultati ottenuti in tutte le gare del weekend. L’edizione 2018, inclusa tra le manifestazioni dell’Ottobre Remiero Piemontese per il 130° anniversario della Federazione Italiana Canottaggio, ha richiamato decine di atleti da 15 società diverse, tra cui la portoghese Viana Remadores do Lima. Le gare sprint conclusive, sulla distanza di 250 metri, hanno regalato momenti di grande canottaggio e “punta a punta” infuocati in tutte le categorie. Particolari emozioni si sono registrate anche al momento della consegna dei premi speciali dedicati alla memoria di Marilena Goria, mamma dell’atleta Armida Matteo Bongiovanni e apprezzata insegnante di danza in carrozzina, e di Marco Lucisano, atleta Armida per molti anni. La gara tra gli 8 per i 130 anni della Federazione Italiana Canottaggio, che ha visto la partecipazione di atleti importanti come Daniele Signore, Greta Muti, Luca Lunghi, Florinda Trombetta, Cristina Scazzosi e Gian Filippo Mirabile, ha chiuso nel migliore dei modi la regata.

Di seguito, tutti gli equipaggi vincitori: Viana Remadores Do Lima (1X PR1 MASCHILE Filipe Cerqueira), Canottieri Caprera (1X PR2 MASCHILE Alberto Quagliano), Canottieri Armida (2X PR PROMO Fabio Piscitello, Andrea Pomero), Canottieri Adria (2X CANOE SPECIAL OLYMPICS Giovanni Skerl, Luciana Sardo), Canottieri Armida (2X CANOE SPECIAL OLYMPICS Giovanni Camerano, Francesca Grilli), Tevere Remo (2X CANOE SPECIAL OLYMPICS Francesco Sessa, Paolo Ramoni), Canottieri Armida (4+ MIX PR3ID Margherita Merlo, Giovanni Rastrelli, Matteo Bianchi, Andrea Appendino, tim. Francesca D’Emilio), Canottieri Olona (4+ MIX PR3 Elisabeth Muti, Lorenzo Bernard, Giorgio Rangoni, Denis Andrei, tim. Nathalli Readi), Canottieri Armida (4+ GIG SPECIAL OLYMPICS Taissia Impemba, Riccardo Lanfranco, Alessandro Rossi, Francesco Zucchi, tim. Oier Zabalo), Canottieri Adria (4+ GIG SPECIAL OLYMPICS Matilde Blasina, Giorgia Tomizza, Valentina Cepak, Matteo Riosa, tim. Luciana Sardo), Canottieri Gavirate (4+ GIG MIX PR3ID Giulio Guerra, Carlo Dal Verme, Stefano Macchi, Francesco Borsani, tim. Gianfranco Bianchi). I premi speciali sono stati assegnati a Elisabetta Tieghi (premio Marilena Goria alla miglior atleta femminile), Stefano Macchi (premio Marco Lucisano al miglior atleta maschile), Maryam Afgei (premio atleta più promettente), alla Canottieri Gavirate (premio Banca Fideuram al miglior equipaggio 4+ GIG MIX PR3ID) e all’equipaggio composto da Lorenzo Bernard, Greta Muti, Giuseppe Condello, Michele Frosi, Luca Lunghi, Cristina Scazzosi, Florinda Trombetta, Alberto Quagliato, tim. Isabella Chiappino (premio per i 130 anni della Federazione Italiana Canottaggio).

LE PAROLE DEI PROTAGONISTI
Matteo Bongiovanni (atleta Armida): «La regata è andata molto bene, mi sono divertito e abbiamo dato il massimo, di anno in anno siamo sempre di più e stiamo notevolmente migliorando».

Cristina Ansaldi (tecnico Armida): «Abbiamo vissuto un weekend di entusiasmo trascinante accompagnati da un ottimo livello tecnico, con performance combattute in tutte le categorie. La gara conclusiva tra gli 8 ha rappresentato il giusto coronamento di una fantastica Rowing for Tokyo».

Stefano Mossino (presidente Federazione Canottaggio Piemonte): «È stata una grande manifestazione, inserita nei festeggiamenti per i 130 anni della FIC e dedicata ad un settore essenziale del canottaggio. Indipendentemente dalle capacità individuali, abbiamo ottenuto ottimi risultati sia dal punto di vista tecnico che dell’inclusione sociale».
Mario Italiano (consigliere Federazione Italiana Canottaggio): «La Rowing for Tokyo è un’eccellenza del canottaggio paralimpico. La Società Canottieri Armida ha contribuito ad abbattere le barriere anche con la disabilità intellettiva e si sta ponendo come punto di riferimento di un settore in forte crescita anche grazie all’intervento di enti come la Fondazione Vodafone. Grazie ai poli OSO di Torino, Roma, Palermo, Ferrara, Firenze e Napoli intensificheremo la ricerca di nuovi atleti sul territorio».

Giovanni Maria Ferraris (assessore allo sport Regione Piemonte): «Le gare di oggi hanno dimostrato la grande preparazione organizzativa del sistema del canottaggio piemontese, che continua ad alzare il livello atletico dei nostri ragazzi. L’Ottobre Remiero che la Regione Piemonte ha progettato insieme alla FIC avvicina, con sempre maggior successo, la passione al territorio».

Luca Audi (consigliere Armida): «Abbiamo dimostrato partecipazione e passione totale ma non finisce qui: possiamo e dobbiamo fare di più».

Gian Luigi Favero (presidente Armida): «Ci vediamo in Armida nel 2019 per celebrare, nel migliore dei modi, i nostri 150 anni, vi aspettiamo!».